FILI DI SOSPENSIONE

 

Col passare degli anni, a causa della forza gravitazionale, si osserva un cedimento sempre più evidente di alcune parti del viso.

I casi più comuni sono la caduta del terzo laterale del sopracciglio, l’abbassamento e lo svuotamento della regione zigomatica e della guancia, la formazione di una plica molto evidente a livello del solco naso-labiale, il cedimento della cute del collo. Tutti questi cedimenti diventano ancora più evidenti se subentra anche un notevole dimagrimento generale con ulteriore perdita di grasso sottocutaneo.

 

Un lifting tradizionale, che implica taglio ed eliminazione del tessuto cutaneo in eccesso, lasciando delle cicatrici residue, può essere oggi sostituito da tecniche più soft come quella dei fili di sospensione”.

 

Come vengono messi i fili?

Si effettua un’anestesia locale e , dopo aver segnalato le zone da trattare, si introduce un ago a doppia punta collegato ad un filo elastico in un piano sottocutaneo e, attraverso più passaggi, si crea un vero e proprio legamento sospensorio, tirando su la porzione anatomica trattata. La seduta dura circa trenta minuti e, dopo un giorno di riposo, si può riprendere la normale attività quotidiana.

 

Quali zone si possono trattare?

Interno cosce, interno braccia, sopracciglie, zigomi, collo, ecc.. 
Il filo è riassorbibile  e ha una durata di 12-15 mesi .
 

Prima
Durante
Dopo
Prima
Dopo
Durante